” A nessuno manca mai un buon motivo per suicidarsi” ( Cesare Pavese )
Queste parole dello scrittore 42enne che si tolse la vita non intendevano banalizzare un gesto estremo come quello di togliersi la vita, ma volevano evidenziare come vada compreso chi per eccesso di attenzione alle problematiche della vita, per solitudine , per disaffezione , o per altro motivo profondo, vede estinguersi la volontà di vivere .
Il consegnarsi volontariamente alla morte deve innazitutto vedere da parte nostra rispetto e comprensione ma ci deve fare più attenti a valutare chi ci è vicino, per riuscire ad essere veri amici ed utili compagni di viaggio in questo nostro peregrinare temporaneo e terreno, ed aiutarci a considerare la nostra realizzazione come esseri umani al di la delle realizzazioni che la vita ci consente di ottenere .
Felici nell’ottenre soddisfazione , ma altrettanto felici se la vita ci fa essere ancora presenti ed utili oltre e diversamente dalle nostre aspettative.
Nessun uomo è un’isola e tutti dobbiamo avere più disponibilità ad aiutare e ad esser aiutati.
L’UOMO MISURA DI TUTTE LE COSE ( Protagora)
Le parole di un filosofo antico ci possono illuminare circa quello che dovrebbe essere il faro indicativo della rotta da seguire .
L’uomo dovrebbe essere cioè al centro dell’attenzione per adottare misure eque e non solo giuste e cioè calibrate secondo l’impatto che concretamente possono avere sulla testa della gente e non solo giuste in linea di principio.
Ecco perchè se è giusto che si paghi in proporzione al reddito non è giusto colpire genericamente il patrimonio immobiliare ma il reddito delle persone veramente ricche.
Ma insomma :
guadagna di più uno che ha 2 o 3 appartamenti , magari sfitti o con inquilini che non pagano più e che su quegli immobili ( che nel frattempo valgono dal 20 al 30 % in meno ) già paga IRPEF , IMU, etc…, oppure uno che percepisce 3500, 5000 euro al mese di stipendio o pensione o addiruttura 10000, o 20000, 30000…????
Colpire i redditi alti sì, ma i redditi reali non solo quelli di patrimoni immobiliari , ormai fittizi .
Colpire i redditi alti veri , di qualunque natura siano, questa sarebbe la vera equità .
CHI L’AVREBBE MAI DETTO !?!?!?!?!
L’on Isabella Bertolini chiede di azzerare il PDL
Così il titolo della Gazzetta di Modena di oggi
25 aprile 2012 festa della Liberazione
«Non può fare finta di niente.
La questione di infiltrazioni
maliose in un partito, soprattutto
questo partito che io ho
contribuito a creare e ho sempre
seguito, non si possono
ignorare. Si deve ripartire da
capo. Azzerare il Pdl di Modena.”
“ Libera nos a malo” recitiamo nel Padre Nostro
“ Libera nos a PDL sembra recitare l’On Bertolni
Amen – Così sia !
Con la scusa dell’allungamento dell’ età pensionabile si è fatta una riforma veramente indegna per un qualsiasi paese civile e questo porterà nell’immediato a qualche risparmio ma nel tempo ad un declino economico non indifferente. In questo momento potreste dire al sottoscritto che è facile parlare in questo modo e che dovrei dire come fare a uscire dal tunnel visto che sono tanto critico; ebbene sì, le idee ci sono e potrebbero essere applicate nell’immediato, se ci fosse la volontà di farlo, sia per riportare l’età pensionabile ad un livello decente sia per ridurre la spesa previdenziale in modo da non dissestare i conti pubblici. Ecco come:
1) Tornare ai 40 anni contributivi massimi, indipendentemente dall’età anagrafica per poter accedere alla pensione, con la facoltà di poter continuare fino a 70 anni attraverso uno sgravio fiscale del 30%;
2) Dare un tetto massimo al valore delle pensioni nella misura di € 3.000 indifferentemente dai contributi versati (la parte eccedentemente pagata si destina ad un fondo complementare pensionistico garantito dallo Stato);
3) Tassare a scaglioni nella misura del 15% le pensioni attualmente erogate che superano i 3.000 €, il 20% i 5.000€ e il 30% i 10.000€ partendo dalle “baby pensioni” che costano ogni anno 80 miliardi;
4) Abolire l’istituzione del vitalizio escludendo le ragioni derivanti da infortuni di servizio o per sopraggiunti problemi di salute debitamente certificati, controlli serrati delle false invalidità con obbligo da parte dell’ ufficio anagrafe comunale d’informare l’Inps se muore qualcuno;……………………………
( DA AFFARI iTALIANI LETTERA DI IVAN MASSIMINI )
IL governo Monti si identifica sempre più come SUPERCIUK , un antieroe concepito come il negativo di Robin Hood: egli ruba ai poveri per dare ai ricchi. . ed i poveri oggi non sono i poveri nullatenenti ai quali nulla può essere tolto di ciò che non hanno , ma gli imprenditori e i piccoli proprietari. destinati a diventare poveri per mantenere il piccolo patrimonio frutto del lavoro di generazioni o dal riparmio di una vita per pagare IMU, Irpef, Tasse varie, che ormai assorbono oltre il 50% del reddito ( quando c’è) !
Tout va très bien, Mme la Marquise .
Ora non resta che aspettare e capire cosa realmente sia questo “Cerchio Magico” e cosa sia successo all’interno della Lega Nord. Certo è che se fosse vero quello che sta emergendo, non è facendosi fotografare con una scopa in mano (vedi Maroni) che si risolvono i problemi. L’aria da “Sandrino il Mazzulatore”, che sbatte fuori coloro che hanno infangato il “buon nome” della Lega, questa volta non funzionerà.
Troppe sono le cose e le contraddizioni:
- Perchè il figlio di Bossi ha noleggiato una Porsche con i soldi del Partito?
- Perchè Renzo Bossi chiedeva i rimborsi al suo autista? I 150 mila euro all’anno non gli bastavano?
- Perchè fino a ieri gridavano Roma Ladrona mentre poi si tenevano i soldi dei rimborsi elettorali anche se non ne avevano bisogno per le loro campagne?
- Perchè hanno fatto guerra agli extracomunitari per anni per poi sfruttarli utilizzando la loro intestazione per le card telefoniche?
- Perchè la Mauro utilizzava i soldi dei rimborsi elettorali e degli italiani per il suo SIN.PA?
- Perchè sono state acquistate delle lauree? (Non è illegale?)
- Perchè la Fam.Bossi ha pagato la ristrutturazione della casa con i soldi del partito?
- Perchè Bossi che nel 1994 criticava Berlusconi dandogli del mafioso oggi critica i magistrati che fanno il loro mestiere?
- E vero che dei soldi del partito sono finiti in Tanzania e in Argentina?
- Perchè a dei politici che hanno giurato sulla Costituzione Italiana, si permette di dire:”La secessione è ancora il nostro obiettivo e con la bandiera ci puliamo il culo”? Non andrebbero “licenziati”?
- Perchè Borghezio fà il politico?
- Perchè Renzo Bossi fà il politico?
- Perchè Borghezio fà il politico?
- Perchè la Lega continua a gridare “padroni a casa nostra” (inteso come più sicurezza) quando ad oggi i fatti dimostrano che la politica leghista è stata solo un’inutile propaganda elettorale?
Come possiamo far capire a chi ancora segue questi politici, che, prima di tornare a votarli, sarebbe il caso di farsi queste domande e darsi delle risposte.
” BISOGNA SEMINARE VITA ETERNA,MA QUI ED ORA, NELLA PATRIA E PER LA PATRIA …..noi crediamo e diciamo e facciamo che tutto sia ‘ pienezza della pienezza e che tutto sia nuovo sotto il sole … viviamo come in un sogno , perchè per noi tutto sia sempre nuovo ..e così animare la routine.
Il lavoro più grande è sempre quello che si fa in quell’istante; l’Eternità si chiama ” adesso, ora ” e l’infinito è “qui”.
Immersi nelle cose del momento, vivete tutta la vostra vita in ogni suo secondo e siate prodighi.
Operate, giovani come se in ogni piccolo atto dei vostri ci fosse il destino finale dell’universo intero.
Cercate la verità che è la vita ”
( MIGUEL DE UNAMUNO – scritto inedito )
Mario Galli
Non pretendiamo che le cose cambino se continuiamo a farle nello stesso modo. La crisi è la miglior cosa che possa accadere a persone e interi paesi perché è proprio la crisi a portare il progresso.
La creatività nasce dall’ansia, come il giorno nasce dalla notte oscura.
E‘ nella crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce le sue sconfitte e i suoi errori alla crisi, violenta il proprio talento e rispetta più i problemi che le soluzioni.
Albert Einstein
CREDITO ALLE IMPRESE MODENESI
Il 30% delle imprese modenesi usa il credito ottenuto dalle banche per far fronte alle spese correnti,
il 21 % per acquistare le materie prime o semilavorate ,
il 19 % ci paga i debiti,
il 14% il personale.
Il 12 % Appena utilizza il finanziamento per investire in innovazione e crescita .
Dati che delineano alla perfezione la situazione di crisi che attanaglia ancora il mondo economico modenese. E che emergono dal rapporto dell’osservatorio regionale sul credito,in base ai dati elaborati dalla camera di Commercio .
Problema aggravato dalla difficoltà di accesso al credito, nel 2011 non tanto legato alle richieste di garanzie, ritenute sostanzialmente invariate, ma per un aumento dei costi, sia per quanto riguarda i tassi di interesse sia per le commissioni bancarie. Eppure anche solo per sopravvivere le imprese hanno bisogno di fondi: il 56% di quelle intervistate denuncia problemi di liquidità , mentre il 55% parla di calo degli ordinativi . Buono invece il giudizio degli imprenditori per quanto riguarda il lavoro dei consorzi fidi modenesi : il 90% di quanti ne hanno usufruito li promuove a pieni voti .
Oggi si festeggia la donna, un impegno importante.Sembrano lontani i tempi in cui veniva trattata come uno “strumento” a disposizione dell’uomo e invece, anche nei paesi più industrializzati, fino a qualche decina di anni fà succedeva ancora.
In alcuni paesi purtroppo succede ancora, come in qualche situazione più borderline.
Oggi è corretto festeggiare la donna perchè è sempre in prima linea a lottare contro le difficoltà della vita: il lavoro, la gravidanza, l’affermarsi professionalmente, crescere i figli, mandare avanti una famiglia.
Ci sono tanti motivi per cui è corretto festeggiare una donna e senza fare troppa demagogia basterebbe aprire un giornale per capirne il perchè.
D’ora in poi non aspettiamo l’8 marzo per renderci conto di queste cose.
